
Il lardo ben squadrato è riposto nelle “conche” di marmo a strati, alternandolo a sale marino naturale ed ad una miscela di erbe e spezie, fra le quali obbligatoriamente spicchi d’aglio spezzettati, rosmarino fresco e pepe nero macinato, fino al loro riempimento.
Le condizioni naturali, di temperature fresche ed elevata umidità dei locali di stagionatura del paese, permettono la formazione spontanea della salamoia, indispensabile alla buona maturazione del lardo che deve essere di almeno sei mesi.
La lavorazione manuale avviene solo nei mesi da settembre a maggio e viene utilizzato lardo fresco, lavorato entro 72ore dalla macellazione. E’ escluso quindi l’uso di materia prima surgelata o congelata, additivi, starters ed aromi.
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