Prosciutto Toscano DOP: metodo di produzione

La materia prima utilizzata per la produzione del Prosciutto Toscano DOP è costituita da suini nati, allevati, ingrassati e macellati nelle regioni del centro e nord Italia.

Il tradizionale processo produttivo prevede una lunga fase di stagionatura, che generalmente non è inferiore ai dodici mesi, durante la quale i prosciutti, mantenuti in ambienti con ottimali condizioni di temperatura e di umidità, maturano lentamente, sviluppando quel sapore e aroma particolari che caratterizzano il prodotto DOP.

Al termine della stagionatura viene effettuata, da parte di un incaricato dell’organismo di certificazione, la verifica delle caratteristiche olfattive del prodotto attraverso l’utilizzo di un ago di osso di cavallo che viene introdotto nelle carni del prosciutto.

Sui prosciutti ritenuti idonei e che sono conformi ai requisiti previsti dal rigido disciplinare di produzione viene apposto il marchio a fuoco che contraddistingue il Prosciutto Toscano DOP e ne garantisce l’origine e la qualità.